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Antichi Mulini:

 

Mulino Spinadesco

Un mulino del cremonese molto bello e caratteristico è la cascina mulino di Spinadesco, un complesso risalente al 1400, che rinchiude un ampia corte sulla quale si affacciano appartamenti, ricoveri per gli animali, tettoie, i mulini: a grano e a riso, azionati da due turbine, tutto in avanzato stato di degrado, ma che tuttavia conservano ancora un grande fascino ed un grande interesse storico. Ci ha aperto e accompagnato nella visita della vecchia abitazione e dei locali dei mulini, il vecchio mugnaio, il sig. Luigi, persona molto disponibile e gentile.


 
01: scorcio della Cascina mulino
02: esterno ed ingresso della cascina
03: esterno ed ingresso della cascina
 
 

04: interno della corte con le viti

05: interno della corte con macchine agricole
06: interno della corte, un portone.
 
 
07: interno della corte lato est con la macina per l’olio abbandonata
08: interno della corte lato est con fienile con tetto crollato;
09: il mugnaio Luigi all’interno della corte;
 
 
10: interno mulino tramoggia e cilindro di rivestimento delle macine in pietra;
11: interno mulino tramogge e cilindri di rivestimento delle macine in pietra, uno in legno l’altro in lamiera;
12: interno mulino laminatoio sprofondato;
 
 
13: crollo del tetto sui buratti;
14: macchinari in rovina per il crollo del tetto;
15: particolare dei volani che azionavano le paratoie;
 
 
16: particolare di ingranaggio con i denti di legno di melo;
17: particolare della turbina che garantiva il funzionamento del mulino;
18: particolare della turbina per la pila del riso;
 
 
19: macine o “molazze” per la lolla del riso;
20: stanza delle eliche;
21: il mugnaio Luigi mentre spiega il funzionamento delle macchine;
 
 
22: stanza del piano terreno con ventilatore per la pila del riso;
23: stanza del piano terreno con burattoper la pila del riso;
24: la visita prosegue ai piani superiori;
 
 
25: dove nel sottotetto gli elevatori a tazze trasportano il prodotto ai buratti;
26: scorcio di una finestra con vista sul mulino a grano;
27: nel sottotetto altri elevatori a tazze ed altri setacci;
 
 
28: particolare della testa di un elevatore a tazze;
29: parte di tetto del mulino crollato sui buratti;
30: ammasso di cinghie di trasmissione in cuoio e degli elevatori a tazze in “tessuto”;
 
   
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Mulino di Corte dei Frati di Alfiano vecchio

Il mulino di Corte dei Frati di Alfiano Vecchio è poco più che un rudere in un luogo molto suggestivo, vicino ad una scuderia con diversi cavalli e ad un boschetto di bambù. Questo mulino possiede la ruota con il diametro più grande che io abbia mai visto.

 
 
1: Boschetto di bambù vicino al mulino.
2: La ruota esterna
3:Primo piano della ruota idraulica.
 
 
4: La ruota idraulica e muro d’appoggio.
5: Particolare della costruzione del tetto.
6: Interno del mulino, dove è alloggiata la ruota.
 
 
7:Particolare del mozzo centrale della ruota idraulica.
8:Particolare dei cucchiai della ruota.
9: Particolare dell’innesto dei raggi sulla circonferenza esterna della ruota.
 
 
10: Particolare del mozzo centrale e in secondo piano, resto di colonna romana scanalata.
11: Bosco presso il mulino.
12: Scorcio del fabbricato.
 
 
13: Particolare dei volani che comandano le paratoie
14: Macine per la torchiatura dell’olio.
15: Particolare di una macina per la torchiatura dell’olio.
 
 
16: Particolare di una macina per la torchiatura dell’olio.
17: Particolare diun bacile di pietra di fronte al muro ovest del mulino.
18: Ruota idraulica vista dal lato ovest
 
 
19: Lato ovest del mulino con Macine per la torchiatura dell’olio.
20: Boschetto di bambù vicino al mulino
21: Boschetto di bambù vicino al mulino
 
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Mulino di Gallignano

Il mulino di Gallignano, una frazione a 5,5 km da Soncino (borgo medioevale che merita un’approfondita visita per la sua rocca sforzesca e i suoi mulini), è perso nella campagna, ma chiedendo indicazioni, è comunque possibile raggiungerlo. Il proprietario è una persona simpatica e disponibile che armato di una grande passione per l’arte molitoria e i vecchi mulini, sta attuando la ristrutturazione del mulino completamente da solo e a sue spese. Il mulino sorge all’interno di una cascina che si apre su un ampio cortile, nel quale si trovano numerose macine in pietra dismesse, che testimoniano un passato molto operoso.

 

 
 
1: Copertura in legno del palmento e tramoggia di carico.
2: Copertura in legno del palmento e tramoggia di carico vista di lato.
3: Setaccio a mano appeso al soffitto.
 
 
4: Albero di trasmissione con pulegge.
5:Ingranaggi sotto i palmenti.
6:Ingranaggi sotto i palmenti, particolare del meccanismo che regola la distanza tra le due pietre.
 
 
7:Foto della ruota idraulica e foto del mugnaio.
8: Foto dell’ingresso principale con caratteristico affresco.
9: Ruota idraulica del mulino.
 
 
10:Particolare del mozzo centrale della ruota idraulica del mulino.

11: Ruota idraulica del mulino.

12: Particolare della ruota idraulica del mulino.
 
 
13:Particolare della ruota idraulica e di una finestrella del mulino.
14: Paratoie che regolano la portata d’acqua alla ruota.
15: Portone che si affaccia sulla roggia Comuna.
 
 
16:Particolare della ruota e paratoie di regolazione.
17: Facciata principale del mulino.
18: Discesa per i sacchi con apertura semi murata. Questa discesa veniva utilizzata per caricare direttamente i sacchi sul carro.
 
 
19: Albero di trasmissione con puleggia in legno.
20: Vecchio laminatoio da restaurare.
21:Parete verso la corte con esposizione di vecchi attrezzi agricoli.
 
   
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Il mulino museo di Madignano

Il museo “mulino di sopra” di Madignano è un piccolo e ben ristrutturato edificio dei primi dell’800, alle porte di Madignano. Alla biblioteca del paese abbiamo incontrato la nostra guida, un volontario dell’associazione Auser, che ci ha seguito nella visitadei locali, fornendoci preziosespiegazioni. All’interno oltre a una macina in pietra e al più recente laminatoio utilizzati per macinare il mais, e il frumento,sonoconservati i locali dell’abitazione del mugnaio euna nutritaserie di attrezzi agricoli ed artigianali della prima metà del secolo scorso.

 

 
 
1: Porticato del mulino con macchina e pietra di macina in esposizione.
2: Porticato ed ingresso del mulino.
3:Fabbricato del mulino.
 
 
4: Ruota idraulico del mulino.
5: Fabbricato del mulino dal lato della roggia.
6: Ruota idraulica vista di lato.
 
 
7: Particolare della ruota idraulica.
8: Particolare del mozzo centrale della ruota idraulica.
9:Ruota idraulica e roggia Pallavicina.
 
 
10: Particolare della ruota idraulica.
11: Particolare della ruota idraulica.
12: Tramoggia e copertura in lamiera delle macine in pietra.
 
 
13: La stadera, utilizzata per pesare i sacchi.
14: Bici con freno a bacchetta posteriore e macchina agricola.
15: Particolare di “moderno” laminatoio.
 
 
16: Parete del museo che espone attrezzi da falegname.
17: Altra sezione del museo.
18: Esposizione di zoccoli fatti a mano.
 
 
19: Testa superiore di un elevatore a tazze e coclea per il trasporto orizzontale.
20: Varie unita di misura per i cereali e bidoni per il latte.
21:Serie di setacci.
 
 
22: Macine in pietra viste dall’alto.
23: Particolare dei cucchiai o palette della ruota idraulica.
24: Particolare del canale di alimentazione della ruota.
 
 
25:Particolare del canale di alimentazione della ruota, del canale di sfogo e della roggia Pallavicina.
26: Ruota idraulica con acqua di sotto.
27:Particolare delle paratoie.
 
   
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" Associazione amici del Mulino Moriena di Fenile"
Via Dino Buffa 23, 10060 Fenile di Campiglione (To)
Tel. 0121/55311 ~ 011/5171361 -  mixingxing[at]gmail.com